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Beta III

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Beta III
Beta III remastered.jpg

Beta III visto dall'orbita

Classe: M
Specie native: nativo di Beta III
Ubicazione: sistema C-111

Beta III è un pianeta di classe M ubicato nel sistema C-111, mondo abitato da una specie esteriormente identica a quella umana.

Circa seimila anni fa, un leader e filosofo di nome Landru si preoccupò del fatto che le guerre in atto su Beta III potessero distruggere tutta la vita ivi ospitata. Per ovviare al problema, costruì un computer estremamente sofisticato che chiamò col proprio nome. Landru assorbì i membri della società Betana, arrivando ad esercitare un controllo assoluto sui pensieri e le emozioni dell'intera popolazione planetaria. Landru eliminò l'odio, la paura ed il conflitto, pose fine alle guerre, alle malattie ed al crimine. Ma Landru eliminò anche l'anima della civiltà. La popolazione viveva in uno stato di gioia vuota – e nulla mutò per quasi seimila anni.

Nel 2167, la Archon si recò su Beta III, dove l'equipaggio incontrò Landru. Molti vennero assorbiti nella società Betana; molti altri furono uccisi mentre la nave venne distrutta.

Cento anni dopo, la USS Enterprise si recò sul pianeta per cercare indizi circa la scomparsa della Archon. Anch'essa venne minacciata da Landru. Il Capitano James T. Kirk affrontò Landru, e lo convinse che stava in realtà nuocendo alla società che avrebbe invece dovuto proteggere. Incapace di risolvere tale paradosso, Landru si autodistrusse, lasciando i cittadini di Beta III liberi di condurre le proprie vite secondo la loro volontà. L' Enterprise lasciò un team di sociologi ed altri esperti sul pianeta per aiutare la società indigena a tornare ad una "forma di esistenza più umana." (TOS: "Il ritorno degli Arconti")


Informazioni di retroscenaStranamente, il pianeta aveva un orologio con numeri arabi. Questo potrebbe esser dovuto all'influenza esercitata dagli Arconti sulla cultura di Beta III. È ignoto se la giornata è divisa in unità di dodici o ventiquattro ore. Se si presta attenzione alle ombre, sembrerebbe trattarsi di una giornata composta da dodici ore.