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La figlia di Data (episodio)

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Articolo del Mondo Reale
(scritto dal punto di vista del mondo reale)
"The Offspring"
Traduzione Italiana: La figlia di Data
Traduzione letterale: La discendente
TNG, Episodio 3x16
Numero di produzione: 40273-164
Prima messa in onda: 12 marzo 1990
63° di 176 prodotto in TNG
63° di 176 rilasciato in TNG
  {{{nNthReleasedInSeries_Remastered}}}° di 176 rilasciato in TNG Rimasterizzata  
170° di 727 rilasciati in tutto
Lal android
Scritto da
René Echevarria

Diretto da
Jonathan Frakes
43657.0 (2366)
  Arco: {{{wsArc0Desc}}} ({{{nArc0PartNumber}}} di {{{nArc0PartCount}}})  
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Data attira nuovamente l'attenzione della Flotta Stellare quando decide di costruire un figlio.

RiassuntoModifica

TeaserModifica

Galaxy class cybernetics

Data ed i suoi colleghi ufficiali in cibernetica

"Diario del Capitano, Data stellare 43657.0. Mentre il Comandante Riker si trova in licenza personale, la Enterprise ha attraversato il Settore 396 per iniziare a mappare la Fascia degli Asteroidi Selebi."

Wesley, Geordi, ed il Consigliere Troi si stanno recando nel laboratorio di Data, dove quest'ultimo li ha convocati senza rivelarne però il motivo. Mentre stanno dirigendosi al laboratorio, fanno congetture su quello che Data potrebbe tener in serbo per loro. Geordi dice che, da quando ha avuto luogo la conferenza di cibernetica, Data ha passato moltissimo tempo nel laboratorio. Quando vi giungono, scoprono che egli ha creato un androide di tipo Soong al quale ha dato il nome di Lal. L'androide li saluta e, con stupore, si rendono conto che chiama Data padre, poiché - in effetti - Lal ne è il figlio.

Prima parteModifica

"Diario del Capitano, Supplemento. Sono appena stato avvisato di un progetto alquanto insolito svolto dal comandante Data."

Nel proprio laboratorio, Data spiega che Lal possiede un cervello positronico molto simile al suo e che aveva iniziato a progettarlo alla conferenza di cibernetica. Geordi fa notare che nessuno aveva mai fatto una cosa del genere, almeno non dopo la creazione di Data. Data spiega che, alla conferenza, era stata presentata una tecnologia di trasferimento della matrice sub-micron che si era reso conto avrebbe potuto semplificare le reti neurali, altrimenti molto complesse. In pratica, ha effettuato un trasferimento dal suo cervello a quello di Lal.

Picard, molto sorpreso da questa iniziativa, dice a Data che avrebbe voluto esser consultato. Data è un po' sorpreso dalla richiesta del capitano, rilevando che nessuno, a bordo, per quanto ne sa, gli ha mai chiesto il permesso di procreare. Deanna gli chiede perché non ha dato al figlio un aspetto più umano, visto che questo modello appare androgino. Data afferma di aver deciso di dar la possibilità al figlio di poter scegliere il suo aspetto ed il suo sesso. Picard, sempre più irritato, chiede a Data di presentarsi a lui in sala tattica. Quando esce dal laboratorio, chiede al consigliere Troi di accompagnarlo. Durante la conversazione che hanno nel corridoio, Picard insiste sul fatto di fare tutto quello che possono per scoraggiare la percezione di questo nuovo androide come se fosse un figlio, perché non lo è, per Picard, bensì un'invenzione. Deanna si domanda perché la biologia, piuttosto che la tecnologia, dovrebbe determinare se si tratta di un figlio perché, dopo tutto, Data ha creato un discendente, una nuova vita. Per lei, questo fa del nuovo androide un figlio. È sua convinzione che non possano mettere in discussione il desiderio di Data di vedere in Lal il proprio figlio. Picard dice di non capire come un androide di cinque piedi con dei sistemi euristici di apprendimento e la forza di dieci uomini possa essere chiamato figlio. Deanna risponde che è evidente che Picard non è mai stato genitore.

Determinato a metter la parola fine a tutto questo, Picard parla con Data in sala tattica. Gli dice che quello che ha fatto può aver delle conseguenze serie, specialmente dopo che la Flotta Stellare ne verrà messa a conoscenza. Data si scusa, dicendo che non aveva pensato a questo e chiede se sia il caso di disattivare Lal. Picard dice che non lo si può semplicemente accendere e spegnere come se fosse una macchina. Dice a Data che, ormai, si è preso una bella responsabilità nel creare una nuova vita, che, secondo il capitano, non ha niente a che fare con le sfide dell'essere genitori. Data, tuttavia, si domanda se si possa dire che egli stesso è diventato un genitore. Picard, che si sente sempre più irritato nei confronti di Data, si rende conto che non giungerà da nessuna parte. Ma Data cerca di fargli capire il proprio punto di vista sottolineando che nella maggioranza delle specie c'è un istinto primario nel perpetuarsi e, fino a questo momento, egli è l'ultimo della sua specie. Se venisse danneggiato o distrutto, andrebbe perduto per sempre. Ma se riesce nella creazione di Lal, può assicurarsi di non far sparire la sua specie. Comprende i rischi ed è pronto ad assumersi le responsabilità.

Lal

"Congratulazioni, Data: è una femmina!"

In seguito, Data ed il consigliere Troi conducono Lal sul ponte ologrammi in modo da mostrargli vari aspetti fisici e generi. Dopo diverse ore di ricerca, le scelte sono tra una femmina Andoriana, un maschio Umano, una femmina umana ed un maschio Klingon. Il figlio di Data sceglie di essere una femmina umana.

Seconda parteModifica

Data porta Lal nel proprio alloggio e cerca di farla abituare alla sua nuova vita, spiegandole che ora sono una famiglia. Le insegna alcune nozioni di pittura, arte che la giovane descrive come l'applicazione di colori su di una superficie. Data l'aiuta ad elaborare e comprendere il senso del tatto e le spiega che ci sono molte esperienze che desidera condividere con lei. Lal è molto confusa e vuole imparare di più.

"Diario del Secondo Ufficiale Scientifico, Supplemento. È iniziato l'insegnamento circa le più basilari capacità sociali. Lal sta procedendo molto lentamente, ma non si fa scoraggiare dagli insuccessi. Mentre la coordinazione motoria è migliorata del 12%, i riflessi devono ancora svilupparsi. La comprensione visiva è particolarmente difficoltosa per Lal; il tradurre le sue enormi banche dati in applicazioni cognitive potrebbe migliorare con ulteriori trasferimenti. Sta anche imparando ad integrare il suo innato comportamento androide con risposte umane simulate. Ed è interessante notare che, mentre osservo Lal imparare, condivido la sua esperienza, quasi come se io stesso stessi imparando di nuovo."

Più tardi, nel laboratorio, Wes chiede a Data cosa fa Lal quand'egli è in servizio. Data dice che la figlia rimane nel suo alloggio a studiare perché necessità di poca supervisione da parte sua. Wesley si domanda se ha pensato di mandarla a scuola, ma Data risponde che Lal ha già pieno accesso alla conoscenza umana tramite lui. Wesley obietta che Lal potrebbe comunque imparare molto dal contatto dei suoi coetanei. Mentre stanno parlando, la dottoressa Crusher chiama Wesley per ricordargli di andare a farsi tagliare i capelli.

Dopo che Wesley se n'è andato, Data si rivolge nuovamente a Lal ed ella gli chiede qual è il suo scopo, la sua funzione, il motivo per il quale vive. Data le dice che la loro funzione è di contribuire positivamente al mondo in cui vivono. Ma Lal si domanda perché proprio lei invece di qualcun altro, e si domanda da dove è venuta. Data non risponde direttamente alle sue domande, ma le fa notare che il porre tutte queste domande è un ottimo segno, perché ora sarà in grado di elaborare le informazioni in maniera logica, estetica, metafisica ed epistemiologica; Lal sta diventando davvero senziente sviluppando la consapevolezza per fare domande ed esaminare le proprie percezioni. Lal, tuttavia, continua a fare molte domande. Un po' sopraffatto, Data la interrompe a metà frase.

Nel frattempo, la Flotta Stellare, che ha avuto notizia della situazione, invia una comunicazione al capitano Picard circa Lal. Picard cerca di spiegare che, per Data, questo androide rappresenta la figlia e ch'egli lo rispetta. Riesce a malapena a convincere la Flotta Stellare a permettere a Lal di rimanere a bordo della nave al momento, ma si rende conto che verrà il momento in cui dovrà prendere una decisione circa il destino di Lal.

Nemmeno il primo giorno di scuola di Lal va tanto bene. È troppo in gamba per la maggioranza delle classi e gli altri bambini la temono perché appare molto più grande. Data la va a prendere a scuola e cerca di spiegarle alcune cose, come il timore delle persone per ciò che è differente e nuovo. Lal dice di non voler essere differente.

Un po' insicuro su come guidare ed aiutare Lal in questo periodo, Data si rivolge alla dottoressa Crusher, che considera un esempio di buon genitore. Le dice che Lal desidera essere più come gli altri e che non sa come fare per aiutarla. Beverly gli racconta che, quando Wes era nella fase della crescita, era un ragazzo molto brillante, ma faceva anche molta fatica a farsi degli amici, soprattutto perché i suoi coetanei si sentivano intimiditi da lui. Beverly aveva cercato di aiutare il figlio parlandogli di se stessa, quando era giovane e non popolare. Questo aveva fatto capire a Wes di esser compreso da sua madre. Data capisce di non aver detto a Lal di quanto fosse stato difficile per lui l'imparare. Beverly gli suggerisce di farle capire che non è sola, che suo padre è lì con lei, e di darle amore ed attenzioni. Data sottolinea che può sì darle attenzioni ma non amore, poiché non ne è capace. Beverly stenta a crederci.

In seguito, nel proprio alloggio, il capitano Picard riceve un messaggio dall'Ammiraglio Haftel che gli spiega di aver discusso della situazione con il Comando della Flotta Stellare e che la Enterprise deve mantenere la posizione attuale in modo ch'egli vi si possa recare per verificare di persona lo sviluppo dell'androide. Lo avvisa che se non sarà soddisfatto, ha il potere di portarsi via l'androide.

Terza parteModifica

"Diario del capitano, Supplemento. Stiamo mantenendo la posizione in attesa dell'arrivo dell'ammiraglio Haftel, dalla sezione Ricerca della Flotta Stellare. Il comandante Data sta completando i trasferimenti finali neurali all'androide che ha chiamato Lal, che in lingua Hindi ho scoperto significare "l'amata"."
Lal e Data

Data muove i suoi primi passi da genitore...

Data decide di affidare Lal alle cure della barista Guinan, che inizia ad insegnarle i fondamenti dell'interazione e del comportamento umani. Guinan "assume" Lal, e le dice che l'aspetto più importante del lavorare in un posto come quello è l'arte del sapere ascoltare. Vengono tutti sorpresi quando Lal usa una contrazione verbale (dicendo 'I've' invece di 'I have), una capacità che Data non è mai riuscito a padroneggiare. Lal ha superato le sue capacità.

Il capitano Picard convoca Data in sala tattica e gli spiega il desiderio della Flotta Stellare di trasferire Lal, lei sola, in un ambiente più adatto. Data, che non sembra capire la serietà della situazione, dice di non essere d'accordo con questa decisione perché sente che Lal può imparare molto dalle esperienze paterne e che non dovrebbe essere separata da lui. Poi, riesce finalmente a capire che l'ammiraglio sta mettendo in discussione la sua capacità di genitore ed è per questo che vuol portare Lal in un ambiente differente. Si domanda se l'ammiraglio abbia dei figli e quanta esperienza avesse lui come padre quando gli nacque il primo figlio.

Nel Bar di Prora, Lal, insieme a Guinan, sta osservando una coppia che sta flirtando. Quando l'uomo bacia la ragazza, Lal grida che la sta mordendo. Guinan le dice che non si tratta di un morso, ma di un bacio. Tuttavia, lascia a Data il compito di spiegare a Lal cosa segue dopo che la coppia se ne va in fretta dal Bar di Prora.

Il comandante Riker, di ritorno da una licenza ed all'oscuro della creazione di Data, entra nel Bar di Prora ed inizia a flirtare con Lal, chiedendole se è nuova di quelle parti. Lal prova a mettere in pratica quello che ha imparato afferrando Riker dall'altra parte del bancone e baciandolo. In quel momento, entra Data, e chiede al comandante quali sono le intenzioni che ha verso sua figlia. Un Riker scioccato ed imbarazzato saluta e corre via dal bar.

Nel proprio alloggio, Lal capisce che non saprà mai che cos'è l'amore. Data le dice che si tratta di un limite che deve accettare, e Lal gli chiede perché allora egli cerca ancora di emulare gli umani. Data le spiega che è il tentativo in se stesso ad essere importante; devono aspirare ad essere di più di quello che sono. Non importa che non raggiungeranno mai l'obiettivo finale, perché il tentativo è la vera vittoria. Allora, Lal, ricordandosi del significato umano del tenersi le mani in quanto gesto simbolico di affetto, prende le mani di suo padre tra le sue per mostrargli gratitudine.

Quarta parteModifica

L'ammiraglio Haftel giunge a bordo della nave ed il capitano si rende conto che la sua visita non ha il fine di formare un'opinione, bensì di giustificarla. Picard chiede tempo, pazienza e mentalità aperta da parte dell'ammiraglio - permettendo a Lal di rimanere con Data durante gli anni della sua formazione finché non sarà pronta a passare a nuovi compiti e sfide. L'ammiraglio afferma che non è un suggerimento soddisfacente, perché in caso di errori il danno potrebbe essere irreparabile. Si domanda anche perché Picard stia insistendo così tanto, chiedendogli se crede davvero che si stia sfasciando una famiglia di qualche tipo. Contrariato, Picard dice che Data e Lal sono esseri senzienti e viventi con dei diritti nella società in cui vivono; diritti che egli stesso ha contribuito ad affermare. Ma l'ammiraglio non è d'accordo, ribattendo che Lal potrebbe essere il prossimo passo verso lo sviluppo dell'intelligenza artificiale e che un lavoro come questo richiede di essere svolto con procedure di controllo in un vero isolamento.

Nel tentativo di capire come sono veramente la vita e lo sviluppo di Lal su di una nave, l'ammiraglio decide di vederla e di parlarle. Viene condotto nel Bar di Prora, dove Lal lavora come cameriera. Nonostante Data cerchi di spiegargli l'importanza di introdurre Lal in un ambiente interattivo dove poter osservare il comportamento umano, l'ammiraglio solleva delle obiezioni alle capacità di Data circa il saper educare Lal. È indignato nel vedere un essere che può calcolare 60 trillioni di operazioni al secondo lavorare come cameriera. Non è nemmeno convinto che il comportamento che osserva possa avere un'influenza positiva sulla ragazza. Vuole che Lal smetta di lavorare nel Bar di Prora e vuole anche parlarle.

Lal si reca dall'ammiraglio, che le cela le sue vere intenzioni, dicendole che la Flotta Stellare è impaziente di incontrarla al più presto. Lal si domanda che cos'ha fatto di sbagliato per meritarsi di venir separata dal padre. L'ammiraglio le dice che vogliono solo portarla in un luogo dove potrà imparare di più, nient'altro, perché, dopo tutto, non può imparare molto su di una nave stellare. Lal acconsente, dicendo che dopo che avrà imparato tutto quello che può su di una nave stellare, si trasferirà. Ma l'ammiraglio insiste sul fatto che le cose non vanno così. Cercando di migliorare la situazione, Picard cerca di farle vedere gli aspetti positivi del lasciare la nave e l'ammiraglio afferma di rispettare molto Data. Lal dice che, però, non parla con rispetto di lui. Picard decide quindi di chiedere direttamente a Lal cosa pensa della capacità di suo padre in qualità di insegnante, e quali sono i suoi desideri. Lal dice di voler rimanere a bordo della Enterprise.

Dopo essersi accomiatata dall'ammiraglio, Lal, che è molto irritata, si reca dal consigliere Troi. È sconvolta e parla di un ammiraglio della Flotta Stellare che vuole portarla via e che, per questo, ha paura. Deanna si rende conto che Lal ha davvero paura. Lal è irritata e visibilmente impaurita, incapace di comprendere ciò che sta provando e le emozioni che nascono da questi sentimenti.

Quinta parteModifica

In sala riunioni, Haftel ordina a Data di consegnare Lal alla Flotta Stellare. Cerca di far appello al senso paterno di Data, spiegandogli che c'è un tempo in cui tutti i genitori devono lasciar andare i propri figli per il loro bene. Picard replica, comunque, che non è ancora il tempo, perché Lal dipende da Data. Data dice che quando ha creato Lal, era stato nella speranza che un giorno entrasse nell'Accademia, che diventasse un membro della Flotta Stellare. Voleva dare qualcosa in cambio alla Flotta Stellare per tutto quello ch'essa gli aveva dato. Ma Lal è la sua bambina e gli viene chiesto di rinunciare a lei volontariamente; è qualcosa che non può fare, perché andrebbe contro ogni lezione che ha imparato circa l'esser un genitore umano. È suo dovere, e non della Flotta Stellare, guidare questa nuova vita attraverso tutti gli stadi verso la maturità, prepararla a diventare un membro attivo della società, esserci durante la fase del suo apprendimento. Nessuno può prendere il suo posto. È suo padre.

L'ammiraglio è irremovibile ed ordina che Lal venga trasferita a bordo della sua nave. Picard dice a Data di ignorare questo ordine perché è intenzionato a far uso di tutto il suo potere conferitogli dalla Flotta Stellare per impedirlo. Egli risponde cortesemente che, anche se l'ammiraglio si rende conto che si tratta di esseri senzienti, ignora ancora le loro libertà personali. Ordinare ad un uomo di consegnare il proprio figlio allo Stato? Non mentre egli è il suo capitano, afferma Picard con fermezza. È sul punto di suggerire all'ammiraglio di recarsi con lui presso la Flotta Stellare, quando il consigliere Troi convoca Data in laboratorio.

Deanna spiega quel che è accaduto a Lal, di com'era spaventata e di come era uscita dal suo alloggio per recarsi in laboratorio. Lal era programmata per ritornare in laboratorio qualora si fosse verificato un malfunzionamento. Un malfunzionamento che Picard chiama consapevolezza emotiva. Data dice che sembrerebbe essere un fallimento generale, ordinando un'inizializzazione della matrice di base senza resettare le funzioni primarie. L'ammiraglio conferma e si offre di aiutare Data.

Nonostante vi si lavori per ore, Lal non può essere salvata. L'ammiraglio dice che non importa tutto quello che hanno fatto per scongiurarne la fine, perché saltava fuori qualche guasto in continuazione: quando ripolarizzavano un circuito ne collassava un altro, e poi un altro. Dice che Data non avrebbe voluto arrendersi, ma non sono comunque riusciti a salvare Lal.

Addio a Lal

Padre e figlia si dicono addio

Nel laboratorio, Lal e Data passano i loro ultimi momenti insieme: Data le dice di non essere in grado di correggere i sistemi collassati, e che devono dirsi addio. Lal gli dice che prova... gli dice che gli vuole bene e che, anche se egli non può provare la stessa cosa, ella la può provare per entrambi. Lo ringrazia per la vita che le ha dato e per tutte le cose che ha imparato: flirtare, ridere, dipingere, famiglia, femmina, umano...

Sul ponte, dove tutti si sono riuniti preoccupati, Data spiega che Lal ha subito un collasso totale dei sistmi neurali alle ore 13:00 e che egli ha disattivato l'unità. Il capitano Picard gli dice che l'equipaggio è addolorato per la perdita. Data lo ringrazia per la partecipazione, ma Lal è insieme a lui, che la sua presenza ha arricchito talmente la sua vita che non ha potuto permettere che andasse perduta. Per questo motivo ha trasferito i ricordi di Lal nel suo cervello.

Data prende servizio sul ponte; tuttavia, mentre guarda nello spazio, è chiaro che la morte di Lal ha avuto effetto su di lui.

Diario di bordoModifica

  • "Diario del capitano, supplemento. Sono appena stato avvisato di un progetto alquanto insolito svolto dal comandante Data."
  • "Diario del secondo ufficiale scientifico, supplemento. È iniziato l'insegnamento circa le più basilari capacità sociali. Lal sta procedendo molto lentamente, ma non si fa scoraggiare dagli insuccessi. Mentre la coordinazione motoria è migliorata del 12%, i riflessi devono ancora svilupparsi. La comprensione visiva è particolarmente difficoltosa per Lal; il tradurre le sue enormi banche dati in applicazioni cognitive potrebbe migliorare con ulteriori trasferimenti. Sta anche imparando ad integrare il suo innato comportamento androide con risposte umane simulate. Ed è interessante notare che, mentre osservo Lal imparare, condivido la sua esperienza, quasi come se io stesso stessi imparando di nuovo."
  • "Diario del capitano, supplemento. Stiamo mantenendo la posizione in attesa dell'ammiraglio Haftel, della sezione Ricerca della Flotta Stellare. Il comandante Data sta completando i trasferimenti finali neurali all'androide che ha chiamato Lal, che in lingua Hindi ho scoperto significare "l'amata"."

Citazioni memorabiliModifica

"Ho osservato che nella maggioranza delle specie c'è un istinto primario a perpetuarsi. Fino ad ora, sono stato l'ultimo della mia specie. Se venissi danneggiato e distrutto, andrei perduto per sempre. Ma se avessi successo con la creazione di Lal, la mia continuazione verrebbe assicurata. Comprendo il rischio, signore. E sono pronto ad assumermi la responsabilità."

- Data


"Congratulazioni, Data! È una femmina!"

- Troi a Data, dopo la scelta di Lal circa il proprio genere


"Posso darle attenzioni, dottore. Ma sono incapace di darle amore."
(dopo che Data esce) "Perché lo trovo tanto difficile da credere?"

- Data e Crusher


"Perché se ne stanno andando?"
"Lal, ci sono alcune cose che tuo padre dovrà spiegarti quando penserà che sarai pronta."

- Lal e Guinan, mentre osservano due membri dell'equipaggio che si baciano e poi escono dal Bar di Prora tenendosi per mano


"Comandante, che intenzioni ha verso mia figlia?"
"Sua figlia?!"

- Data e Riker, subito dopo che Lal ha baciato Riker


"Ci sono dei momenti, signore, in cui le persone non possono eseguire ciecamente gli ordini. Lei ammette che sono senzienti, ma ignora le loro libertà personali. Ordinare ad un uomo di consegnare il proprio figlio allo stato? Non finché io sono il suo capitano."

- Picard all'ammiraglio Haftel dopo che questi ordina a Data di consegnare Lal al Comando della Flotta Stellare


"Ciao Data."
"Guinan."
"Lal, come stai?"
"Funziono normalmente... Bene, grazie."
"Bene."

- Guinan parlando con Data e Lal mentre entrano nel Bar di Prora.


"Allora sta mettendo in discussione la mia capacità di essere un genitore."
"Più o meno..."
"L'ammiraglio ha figli, signore?"
"Credo di sì. Perché?"
"Mi trovo a domandarmi quanta esperienza avesse in quanto genitore quando gli è nato il primo figlio."

- Data e Picard


"Sta mordendo quella femmina!"

- Lal, mentre vede una coppia che si bacia.


"Porterò io stesso questo caso davanti alla Flotta Stellare."
"Io sono la Flotta Stellare, capitano!"

- Picard e Haftel


"Io sento."
"Che cosa senti, Lal?"
"Ti amo, padre."
"Vorrei poter provare la stessa cosa."
"La sentirò per entrambi... grazie per la vita."

- Lal e Data, mentre si dicono addio.


"Io li guardo, e posso fare le cose che essi fanno, ma non proverò mai le emozioni. Non conoscerò mai l'amore."
"È un limite che dobbiamo accettare, Lal."
"Allora perché cerchi ancora di emulare gli umani? Che scopo ha tranne il ricordarti che sei incompleto?"
"Me lo sono domandato diverse volte, mentre cercavo di essere più umano. Finché non ho capito che è il tentativo stesso ad esser la cosa più importante. Dobbiamo aspirare ad essere di più di quello che siamo, Lal. Non importa il fatto che non raggiungeremo mai lo scopo finale. È il tentativo ad essere la nostra ricompensa."
"Sei saggio, padre."
"È la differenza tra conoscenza ed esperienza."

- Lal e Data


"Flirtare... ridere... dipinto famiglia... femmina... umano."

- Lal (le sue ultime parole)

RetroscenaModifica

  • Questo episodio è stato il primo ad esser diretto da Jonathan Frakes. Frakes è poi diventato uno dei più famosi registi di Star Trek, dirigendo Star Trek: Primo contatto e Star Trek: L'insurrezione insieme a diversi episodi di The Next Generation, Deep Space Nine, e Voyager. Il personaggio di Frakes, William T. Riker, appare solo due volte in questo episodio.
  • Questo è il primo episodio di Star Trek scritto da René Echevarria.
  • Whoopi Goldberg si batté molto, e con successo, per cambiare una sua battuta nella scena in cui Guinan insegna a Lal i fatti della vita, trasformando la frase pronunciata da "quando un uomo ama una donna" a "quando due persone sono innamorate", rinforzando la credenza che, nel XXIV secolo, l'orientamento sessuale di una persona non è importante; tuttavia, il tentativo di mettere una coppia dello stesso sesso nello sfondo del Bar di Prora è stato fermato all'ultimo minuto dal produttore David Livingston.
  • Quando il capitano Picard e Deanna Troi discutono dell'importanza dello stato di Lal in quanto figlio, c'è un riferimento all'esperienza di Deanna come genitore "Il bambino".
File:Data's painting, The offspring.jpg
  • In questo episodio, Data afferma erroneamente che, fino all'attivazione di Lal, egli è stato l'ultimo della sua specie. Forse è stato perché sapeva che Lore era stato reso inattivo in "Datalore". Inoltre, non sapeva ancora degli androidi Juliana Tainer e B-4.
  • Questo è uno dei due episodi preferiti di TNG di Michael Dorn; l'altro è "Giustizia sommaria". [1]
  • Lal compie lo stesso iter evolutivo di Rayna Kapec nell'episodio TOS "Requiem per Matusalemme". Entrambi i personaggi sperimentano nuove emozioni e stimoli che li portano alla confusione ed alla morte. La morte di Lal, causata dalla sua incapacità di avere a che fare con il dolore emotivo di dover lasciare Data e la Enterprise-D, è molto simile alla morte di Rayna quando viene obbligata a scegliere tra Flint e Kirk.
  • Il dipinto che Data mostra a Lal nel suo alloggio è stato dipinto nello stile di Piet Mondrian. Si vede nel suo alloggio negli episodi "Uno strano visitatore" e "Un eroe da imitare".
  • Laddove l'episodio della seconda stagione "La misura di un uomo" ha a che fare con Data e con i suoi diritti di androide, questo episodio riguarda i suoi diritti di genitore verso ciò che sarebbe un essere vivente. In entrambi gli episodi, Picard agisce in quanto avvocato di Data. Picard sottolinea questo quando, durante una discussione con l'ammiraglio Haftel, afferma che i diritti degli androidi sono stati definiti da una legge della Federazione, e che egli stesso ne ha avuto parte attiva.
  • Il nome "Lal", come spiega Picard in un supplemento del diario, deriva dal termine Hindhi che significa 'amata'. Mentre è, in effetti, un termine di affetto, dovrebbe essere più appropriatamente tradotto come 'caro' o 'darling', ed usato nei confronti di un uomo. [2]
  • Michael Piller ha citato questo episodio (insieme a "Una vita per ricordare" e "La misura di un uomo") come uno dei suoi episodi preferiti di TNG, "perché hanno un impatto emotivo molto forte. Ed esplorano veramente la condizione umana, che questa serie ha affrontato meglio di altre." (AOL chat, 1997)

Uscite su nastro e su DVDModifica

Collegamenti e riferimentiModifica

Attori ospitiModifica

Con la partecipazione straordinaria di Modifica

Altri interpretiModifica

Attori non accreditatiModifica

RiferimentiModifica

Andoriano, epistemologia; Classe Excelsior, Klingon, metafisica; Otar II, parentale; cervello positronico, Settore 396, fascia degli asteroidi Selebi, androidi di tipo Soong, ricerca della Flotta Stellare


Episodio precedente:
"L'Enterprise del passato"
Star Trek: The Next Generation
Stagione 3
Episodio successivo:
"I peccati del padre"

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