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Montgomery Scott

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Montgomery Scott, 2267.jpg

Il tenente comandante Montgomery Scott (2267)

Il tenente comandante Montgomery Scott (2267)
Genere: Maschio
Specie: Umano
Associazione: Flotta Stellare della Federazione
Grado: Capitano
Occupazione: Capo ingegnere
Stazione tattica (2285)
Numero di serie: SE 19754 T
Stato: Vivente (2369)
Nascita: 2222
Parenti: Peter Preston (nipote, deceduto)
Interprete(i): James Doohan
Montgomery Scott, 2369.jpg

Il capitano Montgomery Scott (2369)

Il capitano Montgomery Scott (2369)
Per la controparte della nuova timeline, vedi Montgomery Scott (realtà alternativa).
Per la controparte dell'universo dello specchio , vedi Montgomery Scott (specchio).

"A casa, lo chiamiamo il 'lavoratore dei miracoli'."
- Leonard H. McCoy (Star Trek IV: Rotta verso la Terra)

Montgomery Scott (chiamato anche Scotty dai suoi colleghi), numero di serie SE 19754 T, è stato il capo ingegnere sia della USS Enterprise che della USS Enterprise-A per un periodo di quasi trent'anni. Avendo la reputazione di "lavoratore dei miracoli", era un uomo dalle superiori capacità tecniche e di ingegneria, sia in fatto di esperienza che di inventiva. Nonostante il suo talento superiore quale ingegnere, era spesso la fonte di siparietti comici tra l'equipaggio.

Vita ed inizio carriera Modifica

Montgomery Scott nacque in Scozia, facente parte della Gran Bretagna, sulla Terra nel 2222. (TNG: "Il naufrago del tempo") Trascorse parte della vita ad Aberdeen, arrivando a definirsi in un'occasione "un vecchio avventore dei pub di Aberdeen." (TOS: "Fantasmi dal passato") Si arruolò nella Flotta Stellare ed iniziò la sua carriera di ingegnere nel 2241. Durante la sua carriera duranta cinquantuno anni nella Flotta Stellare, servì su un totale di undici navi, tra cui alcuni navi cargo, incrociatori e navi stellari. (TNG: "Il naufrago del tempo")

Per breve tempo, prestò servizio quale consulente tecnico sulla linea commerciale fra la colonia Deneva e la fascia degli asteroidi. (TOS: "Pianeta Deneva")

La missione quinquennale Modifica

Montgomery Scott, 2265

Il tenente comandante Montgomery Scott (2265)

Nel 2265, Scott venne assegnato alla USS Enterprise dove servì quale secondo ufficiale e capo ingegnere sotto il comando del capitano James Kirk. (TOS: "Oltre la galassia") L'Enterprise fu la prima nave della quale egli fu il capo ingegnere.


Informazioni di retroscenaA questo punto, Scott avrebbe dovuto lavorare nella Flotta Stellare da oltre vent'anni. Tuttavia, le uniformi del primo episodio mostrano gli ufficiali con una sola mostrina, sia che si tratti di tenenti sia che si tratti di comandanti, rendendo impossibile capire se Scott era già stato promosso al grado di tenente comandante, anche se i suoi anni di servizio rendono questa congettura plausibile. (In Star Trek, la sua controparte era già un tenente comandante nel 2258.) Da "L'espediente della carbonite" in poi, ebbe la mostrina da tenente comandante sull'uniforme, fino a che vari episodi di Star Trek: Serie Animata, così come Star Trek: Il film, mostrano la sua promozione a comandante.

I suoi compiti includevano anche la manutenzione e le operazioni relative ai sistemi del teletrasporto dell' Enterprise. Tre dei suoi aiutanti ingegneri includevano i tenenti Kyle, Leslie e Gabler.

Quale secondo ufficiale della nave, Scott assumeva il comando quando sia Kirk che Spock non erano a bordo, o non erano entrambi in grado di esercitare il comando. Inoltre, affrontò spesso situazioni critiche di natura diplomatica e militare. (TOS: "Una guerra incredibile", "Viaggio a Babel", "Una prigione per Kirk e c.", "Nell'arena con i gladiatori", "Cicago anni 20") Nel 2268, Kirk lo segnalò per un elogio grazie al lavoro svolto senza violare la Prima Direttiva, salvando la squadra di sbarco sul pianeta 892-IV. (TOS: "Nell'arena con i gladiatori") Tuttavia, nel 2267, Kirk per scherzo "licenziò" Scott quando questi non riuscì a riparare i motori della nave uscendo dall'orbita di Gamma Trianguli VI. Dopo la distruzione di Vaal, Kirk lo "riassunse" immediatamente. (TOS: "La mela") Nonostante fosse un ufficiale con predisposizione al comando, non cercò mai di diventare un ufficiale comandante perché "...non voleva esser nient'altro che un ingegnere." (TNG: "Il naufrago del tempo")

Verso la metà degli anni 2260, Scott ne sapeva di più sui motori a curvatura a bordo dei vascelli di Classe Constitution degli uomini che li avevano progettati. (TOS: "La mela") Questa conoscenza e la capacità di salvare la nave nei momenti di crisi gli diedero la reputazione a bordo dell' Enterprise di "lavoratore dei miracoli". Questo fu dovuto al fatto che era in grado di effettuare le riparazioni molto più velocemente di quanto stimato. Scott in seguito ammise che spesso moltiplicava per quattro tali tempi per dar l'impressione di lavorare più velocemente. (Star Trek III: Alla ricerca di Spock; TNG: "Il naufrago del tempo")

Nel 2267, Scott venne scaraventato contro una paratia dell' Enterprise durante un'esplosione. Come conseguenza ci fu una concussione piuttosto seria ed una possibile amnesia. Gli venne ordinato di prendersi un periodo di riposo con una licenza di sbarco terapeutica sul pianeta Argelius II. Mentre si trovava sul pianeta, si "mise nei guai," come in seguito descrisse l'accaduto, poiché venne accusato dell'assassinio di una donna Argeliana di nome Kara. La situazione di Scott peggiorò quando fu accusato di due ulteriori omicidi, uno dell'Argeliana Sybo, e l'altro della collega Karen Tracy. Scott in seguito fu dichiarato innocente grazie alla scoperta che una forma di vita non umanoide di nome Redjac nella forma del signor Hengist era responsabile della strage, la quale ammise di essere Jack lo Squartatore ed altri diversi killer in precedenti incarnazioni. (TOS: "Fantasmi del passato"; TNG: "Il naufrago del tempo")

There will be no tribble at all

Kirk trova divertente che Scott abbia teletrasportato i triboli a bordo della nave Klingon

Scott era estremamente orgoglioso dell' Enterprise. Infatti, era così orgoglioso che una volta diede il via ad una rissa in un bar a bordo della Deep Space Station K-7 quando un Klingon insinuò che la nave avrebbe dovuto essere gettata via come un rifiuto. Come risultato, venne confinato nei suoi alloggi da Kirk. Scott sorrise e disse a Kirk che tale punizione gli avrebbe dato l'opportunità di leggere i manuali tecnici per i quali - fino ad allora - non aveva avuto tempo. Poco dopo l'incidente su K-7, Scott riuscì a liberare l' Enterprise dai triboli che l'avevano infestata. Con gioia del capitano Kirk, Scott, con l'aiuto di Spock e McCoy, teletrasportò i triboli a bordo della nave Klingon dove "sarebbero stati una magnifica sorpresa". (TOS: "Animaletti pericolosi")

Nel 2268, Scott aiutò Kirk, Spock e McCoy a riprendere il controllo della Enterprise dopo che la nave era stata invasa dagli agenti dell'Impero Kelvano e dirottata verso la galassia di Andromeda. Poco prima di lasciare la galassia della Via Lattea, Scott e Spock progettarono di distruggere l' Enterprise nei pressi della barriera galattica, ma Kirk non fu d'accordo. In seguito, Scott cercò di metter fuori combattimento l'agente Kelvano Tomar facendogli bere diverse bevande alcoliche con lui. Lo fece ubriacare così tanto che l'alieno svenne, ma il piano non riuscì comunque perché Scott svenne anch'egli prima di uscire dal proprio alloggio. (TOS: "Con qualunque nome")

MARA access tube

Scott ripara i suoi bambini

In quello stesso anno, l' Enterprise fu scaravantata a centinaia di anni luce di distanza da un avamposto dei Kalandan, ed il sabotaggio fece accelerare la nave a velocità di curvatura pericolosamente elevate. Scott rischiò la vita entrando nel cunicolo che portava alla camera di reazione materia-antimateria per riparare l'integratore materia antimateria ormai fuso, una procedura così pericolosa che non si doveva intraprendere quando l'integratore era in funzione. Quando un fallimento della sonda magnetica quasi rovinò la procedura, Scott disse a Spock di espellerlo dalla camera fin nello spazio, ma Spock rischiò secondi critici per consentire all'ingegnere di completare con successo il suo compito. (TOS: "Un pianeta ostile")

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Tarda carriera Modifica

Montgomery Scott, 2270s

Scott nel 2273

Montgomery Scott, 2286

Scott nel 2286

Nel 2270, il comandante Scott ebbe un ruolo importante nel massiccio rimodernamento della USS Enterprise mentre si trovava sotto il comando del capitano Will Decker. (Star Trek: Il film)

Nel 2285, Scott venne promosso capitano ingegnere e riassegnato alla USS Excelsior quale capitano della sezione tecnica per i primi test sulla nave. Scott detestò questo incarico, soprannominando la nave come un piccolo qualcosa di più che un "mucchio di bulloni", e non ebbe nemmeno molta stima per il capitano Styles. In seguito, sabotò la Excelsior, togliendo alcuni componenti dal circuito per la transcurvatura per impedirle di inseguire l' Enterprise quando quest'ultima venne rubata per una missione non autorizzata verso il pianeta Genesis. (Star Trek III: Alla ricerca di Spock)


Informazioni di retroscenaL'insignia cromatica dell'uniforme di Scott è di colore giallo (cioè divisione operativa), sebbene in alcune scene lo si veda indossare la maglia bianca della divisione comando, anche se nei film seguenti riebbe il suo ruolo di "secondo ufficiale", cosa che lo rendeva soddisfatto, perché aveva sempre preferito stare in sala macchine. Oltre a Scott, l'ufficiale della divisione scientifica Krasnovsky è l'unico ad esser mai stato mostrato indossare i gradi di capitano su di un'uniforme non della divisione comando.

Nel 2286, Scott viaggiò indietro nel tempo fino al 1986 insieme al resto dell'equipaggio della Enterprise per trovare un paio di balene megattere. Con lo scopo di costruire un bacino d'acqua in grado di contenerle, si recò presso gli stabilimenti Plexicorp con la copertura di "Professor Scott" da Edimburgo. Fece un affare con il dirigente Nichols dandogli la formula dell'alluminio trasparente per avere in cambio un foglio di plexiglass. Quando il dottor McCoy gli fece notare che stavano rischiando di "alterare il futuro," Scott ribatté "Come facciamo a sapere che non è lui l'inventore?". Dopo esser ritornato a casa venne riassegnato quale capo ingegnere a bordo della nuova USS Enterprise-A. (Star Trek IV: Rotta verso la Terra) Trascorse quasi un anno a renderla pronta per prender servizio. (Star Trek V: L'ultima frontiera)

Scott ebbe un certo ruolo nel far venire alla luce la cospirazione di Khitomer nel 2293. Dopo essersi teletrasportato sulla superficie di Khitomer, fece volare fuori dalla finestra il colonnello West, il quale stava per assassinare il presidente della Federazione. (Star Trek VI: Rotta verso l'ignoto)

In un qualche momento della sua carriera, Scott fu il primo a postulare la teoria del teletrasporto a transcurvatura. (Star Trek)

Pensionamento Modifica

Nel 2293, Scott ottenne una barca quale anticipo del suo pensionamento dall' Enterprise-A. (Star Trek VI: Rotta verso l'ignoto)

Scott apparve quale "ospite d'onore" a bordo del lancio della USS Enterprise-B. Quando la nave rispose ad una richiesta di soccorso da parte di due trasporti El-Auriani, prestò il proprio aiuto nel trarre in salvo un piccolo gruppo di superstiti. (Star Trek Generazioni)

Montgomery Scott, Generations

Scott nel 2293

Nel 2294, in seguito al suo pensionamento dalla Flotta Stellare, Scott viaggiò a bordo della USS Jenolan verso la colonia Norpin, dove aveva pianificato di trascorrere il suo pensionamento. La Jenolan, tuttavia, incontrò sulla sua rotta una sfera di Dyson e, durante il tentativo di studiarla, il veicolo si schiantò sulla superficie. Scott ed il collega ingegnere Matt Franklin furono gli unici superstiti. Insieme ripararono i sistemi del teletrasporto della Jenolan e sopravvissero per quasi settantacinque anni nei buffer del teletrasporto della nave. (TNG: "Il naufrago del tempo")

Nel 2369, Montgomery Scott venne salvato dalla USS Enterprise-D, ma gli schemi di Franklin erano troppo danneggiati per poter esser ripristinati. Dopo che Scott aiutò l' Enterprise-D a sfuggire alla sfera di Dyson, il capitano Picard lo ricompensò donandogli la navetta Goddard. (TNG: "Il naufrago del tempo")

In un periodo anteriore al 2387, Montgomery Scott scoprì le formule per effettuare il teletrasporto a transcurvatura, che Spock avrebbe in seguito dato ad un giovane Scott nel 2258 di una realtà alternativa. (Star Trek)

Famiglia e vita personale Modifica

Scott aveva almeno una sorella, il cui figlio minore, Peter Preston, servì a bordo della Enterprise nel 2285 quale guardiamarina durante la crociera di addestramento dell'Accademia della Flotta Stellare. Preston fu ucciso quando l' Enterprise venne attaccata e seriamente danneggiata dalla USS Reliant in un attacco a sorpresa sferrato da Khan Noonien Singh. Scott fu devastato dall'accaduto. (Star Trek II: L'ira di Khan)


Informazioni di retroscenaNelle novelizzazioni sia di Star Trek II che di Star Trek III, la relazione fra Scott e sua nipote, Dannan Stuart, viene delineata al meglio. Dannan è anch'ella un ufficiale della Flotta Stellare, ed apparentemente una scavezzacollo. In Star Trek II, egli mette in guardia Peter di non seguire l'esempio di "quella tua sorella che è stata messa in prigione più volte di quante io riesca a contare," sebbene l'ammiri parecchio. In Star Trek III, Scott ritorna in Scozia per esser presente al funerale di Peter ed ha uno scontro con Dannan. Ella accusa lo zio di aver spinto Peter verso un comportamento sbagliato, non rendendosi conto che si tratta di discriminazione. Egli ribatte che l'addestrarlo è stata la scelta più naturale, considerando la di lei storia disciplinare.

Montgomery Scott enjoying a glass of Scotch

Scott si gusta un bicchiere di Scotch

Scott aveva un debole per il buon whisky scozzese, e si riferiva spesso all'aver frequentato pub su più di un pianeta, definendosi persino un "vecchio avventore dei pub di Aberdeen." (TOS: "Fantasmi del passato") Considerava lo Scotch un liquore per veri uomini al contrario, ad esempio, della vodka alla quale si riferì chiamandola un "soft drink" e "bevanda per bambini". (TOS: "Animaletti pericolosi")

Suonava anche la cornamusa, specialmente il pezzo "Amazing Grace" al funerale del capitano Spock nel 2285. (Star Trek II: L'ira di Khan) Venne affascinato anche dal maneggiare una vecchia spada a due mani scozzese di vecchio stampo. (TOS: "La forza dell'odio")

Relazioni Modifica

Sebbene fosse un gentiluomo, la vita da ingegnere fu per Scott piuttosto solitaria, poiché cercava spesso di avere relazioni senza speranza con colleghe molto più giovani che egli percepiva come fuori dalla sua portata.

Scott fu attratto da Carolyn Palamas e reagì in maniera negativa quando il dio greco Apollo mostrò interesse nei confronti della donna. (TOS: "Dominati da Apollo")

Mira Romaine and Scotty

Scott e la Romaine

Scott si infatuò in seguito della nuova collega Mira Romaine nel 2269. (TOS: "Le speranze di Zetar")

Anni dopo, il comandante Uhura iniziò a mostrare dell'interesse romantico nei confronti di Scott, ma la potenziale relazione non venne sviluppata. (Star Trek V: L'ultima frontiera)

Citazioni memorabili Modifica

"Non posso cambiare le leggi della fisica! Devo avere trenta minuti." (TOS: "Al di là del tempo")

"Prima che entrassero in curvatura gli ho teletrasportato tutti i triboli in sala macchine. Mi è parso un gesto carino!" (TOS: "Animaletti pericolosi")

"Diplomatici! Il miglior diplomatico che conosco è una bella scarica di phaser." (TOS: "Una guerra incredibile")

"Sì, l'haggis è sicuramente a cuocere." (TOS: "Una guerra incredibile")

"Ora è armata. Prema questo, e trenta secondi dopo, POOF! Una volta attivata, non c'è modo di fermarla." (istruendo Kirk sul dispositivo di detonazione ritardata piazzato nei motori ad impulso della Constellation) (TOS: "La macchina del giudizio universale")

"Stia attento al suo posto, signore, od indosserà delle soprascarpe piuttosto pesanti." (TOS: "Cicago anni 20")

"È uh ... (annusa il contenuto della bottiglia) È verde." (TOS: "Con qualunque nome"; in seguito anche ripetuta da Data in TNG: "Il naufrago del tempo")

"Va bene, dolcezze. Cercate di tenere." (TOS: "Il paradiso perduto")

"Quel Vulcaniano non sarà soddisfatto finché questi pannelli non saranno una pozzanghera di piombo!" (TOS: "Il paradiso perduto")

"Oh, i miei bambini! I miei poveri, poveri bambini..." (TOS: "Il paradiso perduto")

"L' Enterprise non prende ordini, tranne quelli del capitano Kirk. E se farete il tentativo di abbordarla, salterà in aria con tutti quelli di voi che riuscirà a portarsi dietro." (TOS: "Incidente all'Enterprise")

"Non me la bevo, signor Spock! Il teletrasporto ha funzionato perfettamente! Mi mandi giù adesso e lo spiegherò a quei... signori..." (TOS: "Il marchio di Gideon")

"Il presidente Lincoln senza dubbio! E sarà sicuramente seguito da Luigi di Francia e Robert the Bruce." (TOS: "Sfida all'ultimo sangue")

"Pazzo! Folle come un uccello Arturiano!" (TOS: "Sfida all'ultimo sangue")

"Più pensano alle tubature, più facile è fermare la perdita." (Star Trek III: Alla ricerca di Spock)

"N-C-C 1-7-0-1. Senza nessuna maledetta A, B, C, o D." (TNG: "Il naufrago del tempo")

"Ho trascorso tutta la vita ad escogitare modi pazzeschi per far funzionare le cose." (TNG: "Il naufrago del tempo")

"I capitani delle navi stellari sono come bambini. Vogliono tutto subito e lo vogliono a modo loro. Il segreto è di dar loro quello di cui han bisogno, non quello che vogliono."- Scotty, dando suggerimenti a La Forge su come aver a che fare con i capitani della Flotta Stellare" (TNG: "Il naufrago del tempo")

"Il contenitore non può reggere tutta quella pressione." "Dove ha preso quell'idea?" "Si trova nelle specifiche sugli impulsi." "Regolamento 42/15: 'Variazioni della pressione nell'immagazzinamento IRC'?" "Proprio quello." "Lasci perdere. L'ho scritto io." - La Forge e Scotty (TNG: "Il naufrago del tempo")

""Un buon ingegnere è sempre un po' conservatore, almeno su carta." - Scotty, a La Forge, circa il regolamento succitato " (TNG: "Il naufrago del tempo")

"Posso esser capitano di grado... ma non ho mai voluto esser nient'altro che un ingegnere." (TNG: "Il naufrago del tempo")

"Non si preoccupi, capitano. Batteremo quei diavoli Klingon, dovessi andar là fuori e spingere io stesso!" (Star Trek V: L'ultima frontiera)

"Conosco questa nave come il palmo delle mie mani!" (subito prima di andare a sbattere contro una componente della nave e svenire) (Star Trek V: L'ultima frontiera)

"Scommetto che quella stronza Klingon ha ucciso suo padre!" (Star Trek VI: Rotta verso l'ignoto)

"Salve, computer!" (Star Trek IV: Rotta verso la Terra)

"Una tastiera! Pittoresco" (Star Trek IV: Rotta verso la Terra)

"Dia l'ordine, ammiraglio!"
"Signor Scott, l'ordine è dato."
"Sì, signore!"
- Scotty, Kirk (Star Trek II: L'ira di Khan)

"Perché? Come facciamo a sapere che non è lui l'inventore?" (parlando con il dottor McCoy circa le conseguenze temporali nel fornire al dottor Nichols la tecnologia del XXIII secolo) (Star Trek IV: Rotta verso la Terra)


Informazioni di retroscenaNella novelizzazione del film, Scotty sa che è stato Nichols ad inventare l'alluminio trasparente e giunge alla conclusione che la sua presenza nello stesso tempo e luogo della creazione di qualcosa di cruciale per la sua missione sia un paradosso temporale.

"Mi dia un altro giorno, signore. Controllare i danni è facile - leggere il Klingon lo è molto meno!" (a Kirk circa la HMS Bounty) (Star Trek IV: Rotta verso la Terra)

"Perché state tutti impalati? Non riconoscete uno scassinatore quando ne vedete uno?" (dopo aver fatto evadere Kirk, McCoy, e Spock dalla cella) (Star Trek V: L'ultima frontiera)

"Diamine! "Vediamo com'è la situazione," disse il capitano! E poi la vedemmo la situazione, vero?" (lamentandosi del fatto che la nuova Enterprise non è ancora pienamente funzionante) (Star Trek V: L'ultima frontiera)

"Rapporto di crociera della USS Enterprise. Penso che questa "nuova" nave sia stata assemblata da delle scimmie. Oh, ha un bel motore, ma la metà delle porte non si apre, ed indovinate a chi tocca fare il lavoro?" (registrazione nel diario sullo status della USS Enterprise-A) (Star Trek V: L'ultima frontiera)

"Ammiraglio! Qui ci sarebbero delle balene!" (dopo che le balene megattere George e Gracie sono state teletrasportate a bordo nella stiva di carico) (Star Trek IV: Rotta verso la Terra)

"Scotch sintetico, comandanti sintetici..." (a voce alta a se stesso circa il synthehol e Data) (TNG: "Il naufrago del tempo")

Cronologia Modifica

Montgomery Scott and crew in Enterprise-A engineering

Scotty ed il suo staff a bordo della Enterprise-A.

AppendiciModifica

ApparizioniModifica

Retroscena Modifica

  • Montgomery Scott è stato interpretato da James Doohan in tutte le sue apparizioni televisive e cinematografiche. Doohan perse il dito medio della mano destra durante l'invasione degli alleati in Normandia durante il D-Day. Tuttavia, Scott ha un dito medio alla mano destra per tutta la produzione di Star Trek: tutte le volte che si vede un primo piano della mano destra di Scott (mentre aziona i controlli del teletrasporto, ecc.) viene usata la mano di qualcun altro, e quando Scott appare in inquadrature ampie l'attore nascondeva di solito la mano destra in modo che non fosse ripresa dalla macchina da presa. La perdita del dito fu più evidente in TNG: "Il naufrago del tempo", dove il dito mancante può esser visto chiaramente nelle inquadrature dov'egli parla col capitano Picard nella ricreazione del ponte ologrammi della plncia dell' Enterprise originale ed in Star Trek V: L'ultima frontiera, quando Scotty tiene in mano un sacchetto con del cibo.
  • Il personaggio di Scotty è stato creato in buona parte da James Doohan stesso. Il regista James Goldstone, davanti al quale aveva fatto un provino per un altro ruolo solo dieci giorni prima, gli chiese di entrare in scena e leggere qualche battuta dal copione di TOS: "Oltre la galassia" per lui e per Gene Roddenberry. Il ruolo che gli venne proposto fu quello del capo ingegnere senza nome. Goldstone gli chiese di fare qualche accento, e Doohan ne fece di diversi, fra cui quello irlandese, scozzese, inglese, russo, ecc. Roddenberry gli chiese quale avrebbe scelto, ed egli rispose quello scozzese, perché gli scozzesi sono ingegneri formidabili. Perciò, il personaggio diventò scozzese, e Doohan lo chiamò "Scotty". (The World of Star Trek), [1]
  • Si discute ancora, specialmente in Scozia, circa la città natale di Montgomery Scott. Il personaggio si definì in un'occasione un "avventore dei pub di Aberdeen" in TOS: "Fantasmi del passato". A confondere le cose esiste un'intervista realizzata negli anni 1970 con l'attore nella quale egli disse che pensava che Scott fosse originario di Elgin, una città a quaranta miglia ad ovest di Aberdeen. Linlithgow, a venti miglia ad ovest di Edinburgo, è stata citata anch'essa, secondo il romanzo di D.C. Fontana Vulcan's Glory. Se una di queste ipotesi è corretta, significherebbe che Scott ha avuto una formazione relativamente distinta, poiché l'accento regionale della contea di Aberdeen è molto più rozzo e gallicizzato di quello di Scott. Alla morte di James Doohan, il consiglio locale di West Lothian annunciò di aver intenzione di aprire una mostra commemorativa per James Doohan a Linlithgow per ricordare il suo contributo apportato all'universo Trek e rendere concreto il fatto che la località sarebbe stata la futura città natale di Montgomery Scott. La mostra, presso l'Annet House, la futura dimora "ufficiale" di Scott da bambino, aprì i battenti nell'estate del 2007. Val la pena notare che nella storia non canon pubblicata nella rivista a fumetti britannica TV21 & Joe 90 #21 nel 1970, Scott descrive i suoi antenati quali "highlanders". Secondo il Chi è chi in Star Trek #2 (DC Comics, aprile 1987), Scott era nato a Glasgow. Il suo accento fa pensare che fosse cresciuto a o vicino a Edinburgo.
  • Simon Pegg, che ha interpretato lo Scotty alternativo nel 2009 in Star Trek, aggiustò la propria storia secondo quella del personaggio. [2]
  • Una discrepanza che riguarda Scott si ha quando la USS Enterprise-D lo salva dal buffer del teletrasporto della USS Jenolan in "Il naufrago del tempo", e cioè quando il comandante William T. Riker dice di venire dalla "USS Enterprise". Sentendo questo, Scott pensa "Jim Kirk in persona" è arrivato a prenderlo; tuttavia, prima di imbarcarsi sulla Jenolan, Scott era stato testimone dell'incidente occorso a Kirk a bordo della Enterprise-B, anche se non sapeva che Kirk era finito nel Nexus, perciò avrebbe dovuto sapere che Kirk non era vivo in modo da poterlo salvare. Questo è dovuto al fatto che il film Generazioni venne filmato dopo Il naufrago del tempo, causando un retcon. (In quello che potrebbe esser stato un tentativo di risolvere la discrepanza, nella novelizzazione di Generazioni, Guinan dice a Chekov che Kirk è, in effetti, vivo all'interno del Nexus, sebbene questa informazione può non esser stata resa nota a Scotty.) Secondo Ronald D. Moore, il quale ha scritto sia "Il naufrago del tempo" che Generazioni, Scott venne incluso nell'ultimo lavoro nonostante la discrepanza solo per l'affetto per il personaggio. (Star Trek Chronology)
  • Un'altra discrepanza minore si ha in Star Trek IV: Rotta verso la Terra, quando Scott indossa le uniformi con le insegne da comandante invece che da capitano.

ApocrifoModifica

Con l'introduzione della storia originaria di Scott nella realtà alternativa, diversi romanzi ambientati nella realtà primaria vi forniscono dettagliatamente le origini di Scott:

Nel romanzo di D.C. Fontana, Vulcan's Glory, ambientato nel 2253, il tenente Scott giunse a bordo della Enterprise quale ingegnere junior sotto il tenente comandante Caitlin Barry. Durante questo primo periodo a bordo della nave passava diverso tempo in sala macchine per produrre l' Alcopop della sala macchine. A dispetto della popolarità della bevanda, venne prodotta in modo illegale, e Scott - insieme ai suoi aiutanti - ricevette l'ordine di non produrla mai più.

Nel romanzo Enterprise: The First Adventure, ambientato nel 2264, Scott si assunse la responsabilità di essere capo ingegnere e venne promosso a tenente comandante sotto il comando del capitano James T. Kirk. Scott era ancora molto fedele al capitano Christopher Pike ed, all'inizio, non fu entusiasta di Kirk poiché sentiva che quel giovane capitano avrebbe potuto metter in pericolo la nave. Col tempo, i due ufficiali si conobbero meglio ed iniziarono un rapporto d'amicizia molto profondo.

Nel numero dei fumetti Retrospect, Scotty ebbe una relazione tira-e-molla con una donna conosciuta da tutta la vita di nome Glynnis Campbell. Il fumetto racconta di come si sono conosciuti ed innamorati, di come hanno preso strade differenti, e di come si sono sposati anni dopo. Si sposarono poco prima degli eventi occorsi in Star Trek II: L'ira di Khan, ed ella morì in un incidente alla navetta quando l'equipaggio della Enterprise si trovava in esilio su Vulcano.

Secondo il romanzo Ship of the Line, Scotty era diventato un docente dell'Accademia della Flotta Stellare, ma si trovava temporaneamente a ricoprire il ruolo di capo ingegnere a bordo della USS Enterprise-E per il suo viaggio inaugurale sotto il comando di Morgan Bateson.

Collegamenti esterniModifica