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Pianeta Deneva (episodio)

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Articolo del Mondo Reale
(scritto dal punto di vista del mondo reale)
"Operation -- Annihilate!"
Traduzione Italiana: Pianeta Deneva
Traduzione letterale: Operazione -- Annientare!
TOS, Episodio 1x29
Numero di produzione: 6149-29
Prima messa in onda: 13 aprile 1967
Versione rimasterizzata messa in onda: 23 febbraio 2008
30° di 80 prodotto in TOS
29° di 80 rilasciato in TOS
58° di 80 rilasciato in TOS Rimasterizzata
29° di 727 rilasciati in tutto
Deneva surface
Scritto da
Steven W. Carabatsos

Diretto da
Herschel Daugherty
3287.2 (2267)
  Arco: {{{wsArc0Desc}}} ({{{nArc0PartNumber}}} di {{{nArc0PartCount}}})  
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La colonia su Deneva è attaccata da alcuni parassiti neurali che provocano follia di massa mentre l'equipaggio dell'Enterprise cerca un modo per fermarli.

Riassunto Modifica

Neural parasite, TOS

Parassiti neurali infestano Deneva

La USS Enterprise si avvicina a Deneva. Il Capitano Kirk è preoccupato; Uhura non è riuscita a contattare alcuna trasmittente sul pianeta. La ricerca effettuata da Spock ha rivelato che un flusso di follia di massa si è propagato in linea retta in questa parte della galassia, e Deneva è la prossima.

Sulu rileva una nave sui sensori. La navetta punta direttamente verso il sole di Deneva, e non sembra essere fuori controllo. Kirk ordina di seguire una rotta di intercettazione a curvatura 8. La nave è fuori portata del raggio traente; l'Enterprise la insegue. Finalmente, riescono a stabilire un contatto: prima che la nave prenda fuoco, il pilota urla "Ce l'ho fatta! Finalmente se n'è andato! Sono libero!!".

Kirk forma una squadra di sbarco costituita da lui stesso, Spock, McCoy, Scotty, l'attendente Zahra e Bobby. Giunti sul pianeta, vengono sorpresi da una strana mancanza di popolazione. In una città con 100,000 persone, sembra non esserci nessuno in giro – finché, pochi minuti dopo, vengono attaccati da quattro uomini, i quali, mentre li attaccano, gridano "Andate via! Non vogliamo farvi del male!" Ma, con le mazze che brandiscono, cercano comunque di colpirli, obbligando la squadra di sbarco a stordirli coi phaser, in un atteggiamento incoerente con le loro azioni. In seguito, McCoy scopre che il sistema nervoso degli uomini ora in stato d'incoscienza è violentemente attivo, – come se in qualche modo venissero ancora stimolati.

Si sente un urlo provenire dai pressi del laboratorio del fratello di Kirk. Il fratello del capitano Kirk, Sam, giace privo di vita sul pavimento. Aurelan, la moglie di Sam, è preda a una crisi isterica, e il figlio, Peter, è in stato d'incoscienza. Vi sono tracce che fanno pensare che qualcosa abbia forzato le entrate per penetrare all'interno, nonostante il fatto che i sensori evidenzino che, su Deneva, non v'è nulla che non sia indigeno.

Aurelan, in preda a dolori atroci, racconta a Kirk che delle "cose" sono arrivate otto mesi prima a bordo di una nave da Ingraham B. Mentre cerca di rispondere alle domande di Kirk, il dolore aumenta sempre di più, finché McCoy non può far altro che sedarla. Le creature usano i corpo dei Denevani per costruire navi. Usano come mezzo di controllo il dolore. L'ultima cosa che fa Aurelan è di implorare Kirk di fermare le creature aliene; questo sforzo le costa tutte le sue energie, e perisce.

Kirk si riunisce alla squadra di sbarco; sa che c'è qualche forma di vita, ma i suoi uomini non hanno ancora trovato nulla, tranne uno strano ronzio. Entrando in un edificio dal quale avevano sentito provenire questo suono, la squadra scopre alcune strane creature. Assomigliando a esseri amebosi di gelatina, emettono un ronzio sgradevole, e possono volare senza l'ausilio di ali. Un phaser regolato a forza 3 – sufficiente per distruggere la maggior parte degli organismi – riesce sì e no ad avere qualche effetto su queste creature, anche dopo diversi secondi di esposizione. Inoltre, le creature non vengono rilevate dal tricorder di Spock.

Kirk ordina alla squadra di sbarco di uscire dall'area infestata; mentre fanno per andarsene, una creatura attacca Spock, lasciandogli una strana ferita. McCoy rimuove un piccolo pezzetto di tessuto, e poi, nonostante le obiezioni dell'infermiera Chapel, richiude la ferita. Le creature attaccano pungendo; lasciano addosso alla vittima un pezzetto di questo tessuto che, rapidamente, si infiltra nell'intero sistema nervoso, in maniera da far risultare troppo complicato il rimuoverlo tramite la pratica chirurgica.

Spock riacquista coscienza, si precipita fuori dall'infermeria e fa irruzione sul ponte. Il suo obiettivo: portare la nave fuori orbita. Spock, alla fine, viene bloccato e ricondotto in infermeria, dove McCoy fa un'altra sinistra scoperta. L'indicatore K3, che misura il dolore, è molto, molto alto. Il motivo della follia è confermato: le vittime provano una tale agonia che, al lungo andare, le loro menti non riescono a sopportare. Spock, di nuovo cosciente, ora afferma di essere in grado di controllare il dolore. Ma dopo la scena sul ponte, Kirk non ne è sicuro.

Spock, combattendo il dolore, esce dall'infermeria e pianifica di recarsi sulla superficie del pianeta. Scotty, ubbidendo agli ordini di Kirk, si rifiuta di teletrasportarlo. Ne segue una lotta, e quando Kirk li raggiunge, Spock spiega che il suo piano consiste nel prelevare una delle creature per studiarla. È convinto che, dato che il suo sistema nervoso è già stato attaccato, c'è ben poco che le creature possano fargli. Kirk si convince, e, nonostante le obiezioni di McCoy, Spock raggiunge la superficie del pianeta per raccogliere una creatura e sottoporla a studio.

Spock ritorna con una creatura e inizia ad analizzarla. Si rende conto immediatamente che la creatura assomiglia, più di qualunque altra cosa, a un'enorme cellula cerebrale. Kirk capisce all'istante: queste creature non sono animali separati, bensì parti di una singola entità, collegate in un modo misterioso. È in questo modo che resistono ai phaser: ognuna di loro trae forza dall'insieme.

Gli sforzi di McCoy per trovare qualche metodo con il quale uccidere le creature falliscono. Né il calore, né le radiazioni – niente risulta esser letale. Kirk sa che se non riuscirà a trovare un modo per sterminare queste creature, sarà obbligato a distruggere Deneva per impedirne la diffusione. Un milione di persone moriranno se non si riuscirà a fare qualcosa. Kirk non può permettere che le creature si diffondano, e non nutre alcun desiderio di uccidere i Denevani, tra i quali suo nipote. Vuole una terza alternativa.

La soluzione si trova nelle proprietà del sole. Il Denevano si era liberato della creatura pochi momenti prima di morire; qualcosa del sole l'aveva uccisa. Non si tratta di radiazioni, non si tratta di calore - potrebbe trattarsi della luce? Kirk pensa di sì. McCoy appronta un test al quale espone la creatura, avendo la sua teoria confermata: la luce ad alta intensità si rivela fatale per queste creature. Spock si sottopone allo stesso trattamento; è necessario sapere cosa può accadere ai tessuti che si sono infiltrati nella vittima. Spock si offre volontario per sperimentarlo. Anche questo test ha esito positivo: la luce accecante libera Spock dalla creatura e dal dolore - facendogli rimetter la vista. Spock, a fine test, commenta che si tratta di uno scambio equo - rivelando quanto dolore abbia dovuto provare. Poi, la vera tragedia viene rivelata: i test di laboratorio indicano che le creature sono vulnerabili solo a uno spettro specifico della luce: la luce ultravioletta è il loro tallone d'Achille. McCoy si dispera al pensiero che Spock avrebbe potuto evitare di venir accecato.

Nonostante questo, la soluzione è a portata di mano. Kirk ordina al controllo satellitare di posizionare una formazione di 210 satelliti ultravioletti a 72 miglia d'altitudine, in un'orbita permanente. I satelliti vengono azionati; le creature iniziano a cedere, a cadere, a produrre fumo e a morire. Le stazioni su Deneva si mettono in contatto; le creature stanno morendo ovunque.

Spock ritorna sul ponte – è tornato a vedere. Sembra che una palpebra interna, un tratto ereditario dei Vulcaniani, gli abbia automaticamente protetto la vista.

Diario di bordo Modifica

  • "Diario del capitano, data astrale 3287.2. La follia di massa che abbiamo rilevato in questa sezione della galassia sembra già esser giunta su Deneva. Quel pianeta, colonizzato più di un secolo fa, è uno dei più belli della galassia."
  • "Diario del capitano, supplemento. Qualunque cosa siano queste creature, sembrano essersi impossessate di tutti gli abitanti di Deneva. Nel frattempo, il chirurgo della nave, dottor McCoy, sta esaminando una strana ferita lasciata da una delle creature sulla schiena del signor Spock."
  • "Diario del capitano, data astrale 3289.8. Devo affrontare una delle decisioni più difficili della mia vita; a meno che non si riesca a trovare un modo per distruggere le creature senza uccidere gli ospiti umani, la mia responsabilità mi obbliga ad uccidere oltre un milione di persone."

Citazioni memorabili Modifica

"E non mi venga a dire che c'è della dannata logica nel fatto che lui sia l'unico per svolgere questo incarico!"
"Infatti, non devo, Bones. Sappiamo entrambi che è così."

- McCoy e Kirk


"Signor Spock, riacquistare la vista sarebbe un'esperienza emotiva per chiunque. Lei, immagino, non ha provato niente?."
"Al contrario, capitano. Ho avuto una reazione molto forte. La prima cosa che ho visto è stato il viso del dottor McCoy chino su di me."
"Hmm... è un peccato che la sua breve cecità non abbia aumentato il suo senso estetico, signor Spock."

- Kirk, Spock, e McCoy


"Per favore, non dica a Spock che ho detto che lo ritengo il miglior primo ufficiale della Flotta."
"Oh, grazie, dottore."
"Era talmente preso dai suoi occhi vulcaniani da essersi dimenticato delle sue orecchie vulcaniane."

- McCoy, Spock, e Kirk

Retroscena Modifica

Storia e script Modifica

Peter Kirk, deleted scene

Scena tagliata con Peter Kirk seduto sulla poltrona del capitano

  • Una scena tagliata di questo episodio mostrava un dialogo fra Kirk e suo nipote Peter. Il dialogo aveva a che fare con il ritorno di Peter su Deneva ove avrebbe vissuto col collega di suo padre. [1] La scena è stata tagliata dall'episodio.
  • La scena dove la cognata di Kirk subisce una morte orrenda, urlando in agonia a causa delle torture inflittele dai parassiti, è stata a volte eliminata da alcune versioni televisive locali in syndication per evitare che l'episodio risultasse troppo esplicito secondo il sistema di valutazione televisiva.

Effetti Modifica

  • Deneva, così come viene vista dallo spazio, è uno dei più che unici pianeti della Westheimer Effects Company creati per la serie classica, che appare con tale colore solo in questo episodio. Questo pianeta è stato riusato innumerevoli volte nella TOS stagione 2 e nella TOS stagione 3, solitamente come pianeta simile alla Terra (come Capella IV, Ekos o 892-IV). Inoltre, versioni ritoccate a due colori del pianeta appaiono nella serie classica: una rossastra (questo anche nei titoli di testa della seconda e terza stagione, come, ad esempio, il pianeta Vulcano) ed una color porpora (il pianeta Halkan, Omega IV, etc.).
  • È stato usato del materiale filmico, preso da "L'alternativa", che ritrae le mani di Leslie, per rappresentare il personale nella stanza del controllo satellitare.
  • Il fly-by dell'Enterprise che apre questo episodio è stato visto solo un'altra volta. È stato nuovamente utilizzato ne "La ragnatela Tholiana" nel momento in cui la nave riesce a liberarsi dal campo di forza tholiano.

Set ed oggetti di scena Modifica

  • Le scene che si svolgono all'aperto su Deneva sono state girate presso il quartier generale di TRW, presso Redondo Beach, California (attualmente il quartier generale di Northrop Grumman Space Technology). Vedi [2] per la locazione su Google Earth.
  • In questo episodio si vede per la prima volta il laboratorio di McCoy. Sono stati aggiunti diversi componenti per l'infermeria dalla prima stagione, come la camera di decompressione vista in "Spazio profondo". Il laboratorio di McCoy contiene un filtro per il supporto vitale usato sulla Botany Bay.
  • La mappa stellare che mostra il progredire della follia spaziale verrà anche mostrata sugli schermi di una stazione in alcuni episodi seguenti.
  • Wah Chang progettò e costruì le creature parassite. Nel Star Fleet Medical Reference Manual, vengono chiamate "blastoneuroni."
  • È l'unico episodio in cui Uhura indossa una cintura nera.

Ulteriori informazioni Modifica

  • McCoy dice di "riportare indietro le lastre", parlando del nipote di Kirk, a proposito del trattamento medico. Questa battuta si riferisce alle lastre per i raggi x che erano comuni negli anni '60, ma che, verso il 2260, sarebbero state estremamente arcaiche e poco pratiche se confrontate alle risorse mediche del tempo (come l'esame del DNA).
  • Sebbene le tute indossate dai quattro Denevani che attaccano la squadra di sbarco siano di diversi colori, ve n'è una verde che si sarebbe rivista in seguito (la tuta di Spock in "Operazione cervello" è anch'essa verde).
  • William Blackburn, una comparsa vista per la prima volta ne "L'espediente della carbonite" e in altri episodi fino alla fine della terza stagione, compare sullo sfondo di questo in almeno tre uniformi differenti.
  • Da questo episodio, esiste un blooper facente parte di quelli della prima stagione. La creatura parassita che avrebbe dovuto attaccare la schiena di Leonard Nimoy, va ad attaccare il suo fondoschiena, facendo scoppiare Nimoy in una risata. Vi è anche una sequenza in cui i membri della squadra di sbarco impugnano i phaser come fossero rasoi.
  • La palpebra interna vulcaniana viene nominata anche in ENT: "La Fornace". Nel romanzo di Star Trek, Il mondo di Spock, la palpebra interna viene sviluppata da una tribù di Vulcano che finì per controllare quasi tutto il pianeta.

Timeline di produzione Modifica

Uscite su nastro e su DVD Modifica

Link e riferimenti Modifica

Interpreti Modifica

Altri interpreti Modifica

Con la partecipazione di Modifica

e

E con Modifica

Interpreti non accreditati Modifica

Controfigure Modifica

Riferimenti Modifica

archeologo; Beta Portolan; sistema Beta Portolan; Deneva; colonia di Deneva; sistema di Deneva; attrazione gravimetrica; Ingraham B; palpebra interiore; indicatore K3; Levinius V; parassita neurale (XXIII secolo); base stellare 10; trasmittente subspaziale; Theta Cygni XII; trimagnesite; trizio; satellite ultravioletto; Vulcaniani

Link esterno Modifica


Precedente episodio prodotto:
"Uccidere per amore"
Star Trek: Serie Classica
Stagione 1
Prossimo episodio prodotto:
"Il gatto nero"
Precedente episodio trasmesso:
"Uccidere per amore"
Prossimo episodio trasmesso:
"Il duello"
Precedente episodio rimasterizzato trasmesso:
"Il computer che uccide"
TOS Rimasterizzata Prossimo episodio rimasterizzato trasmesso:
"La mela"