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Sette di Nove

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Sette-primopiano.jpg
Sette a bordo della USS Voyager
Genere: Femmina
Specie: Umana, ex drone Borg
Stato: Attiva 2378
Nascita: 24 giugno, 2350 - Data Stellare: 25479
colonia Tendara
Padre: Magnus Hansen
Madre: Erin Hansen
Figli: One
Parenti: Irene Hansen, zia
Interprete(i): Jeri Ryan

Sette di Nove, Terziario aggiunto dell'Unimatrice 01, più comunemente detta Sette, è un ex drone Borg. Nata col nome Annika Hansen in data stellare 25479 (24 giugno 2350), viene assimilata nella Collettività Borg nel 2356, all'età di sei anni. In seguito ad una trattativa con i Borg, Sette di Nove riscatta la sua libertà nel 2374, per mano del Capitano Kathryn Janeway al comando della USS Voyager, una nave stellare dispersa nel Quadrante Delta. Farà ritorno nel Quadrante Alpha nell'anno 2378.

I genitori di Sette di Nove Modifica

Hansens

Erin e Magnus Hansen alla vista del primo Cubo Borg

Magnus ed Erin Hansen erano due esobiologi umani appassionati dalla ricerca sui Borg, una specie cibernetica che a quel tempo era considerata poco più di una leggenda. Gli studi iniziavano nel 2348. Considerati dalla Comunità scientifica come due visionari, gli Hansen lasciavano la Terra nel 2349 per trasferirsi sulla colonia Tendara. Un anno dopo, Erin dava alla luce Annika.

In data stellare: 32611.4 il Consiglio di Esobiologia della Federazione gli concedeva un piccolo vascello attrezzato per le ricerche scientifiche, la USS Raven. La Flotta Stellare, ancora preoccupata per la sicurezza, conveniva, tuttavia, sul non intralciare la missione; il giorno successivo gli Hansen partivano per la ricerca.

In data stellare: 32623.5, dopo aver inseguito per quasi otto mesi letture isolate, non riscontrano alcuna traccia che segnali la presenza di vascelli borg. Magnus si chiede se esistano o se siano soltanto dicerie. Erin, dunque, tenta di dissuaderlo ma Magnus è irremovibile, determinato a continuare la ricerca. Risparmiando sulle risorse potevano avanzare per almeno altri 20 anni luce. L'esobiologo chiede ad Erin se vuole abbandonare tutto ma la donna gli rinfresca la memoria: hanno modificato la rotta del piano originale, disobbedito all'ordine diretto di rientro alla base, hanno attraversato la Zona Neutrale, rischiando un incidente diplomatico con i romulani.

La donna pensa ai suoi colleghi e sospetta che vedano gli Hansen alla stregua di due folli ma non possono tornare indietro: "Hanno tagliato tutti i ponti". Lo stesso giorno i sensori rilevano onde triquantiche a 600.000 Km di distanza, disgregazioni subspaziali con ampiezza di campo: 2,9 Tera Cochrane, in aumento, curva dell'energia: simmetrica, probabilità che si tratti di una fonte d'energia artificiale: 0,98. Magnus decide di avvicinarsi alla fonte di energia. È un cubo borg, situato a 2000 Km. Il vascello è gigantesco, spaventoso, misura 28 Km cubici; a bordo risultano 129.000 forme di vita. In quell'attimo la teoria degli Hansen trova conferma: i Borg ignorano ogni forma d vita se non la considerano una minaccia, o un obiettivo. Il cubo inizia ad allontanarsi, e gli Hansen uniformano rotta e velocità per lanciarsi all'iseguimento, mantenendosi a distanza costante di 5 milioni di Km. Seguono il cubo per tre mesi e, in data stellare: 32629.4, il cubo entra in un condotto di transcurvatura; la Raven segue la scia, trascinando i due scienziati nel Quadrante Delta, il territorio nativo dei Borg.

Successivamente, assodata l'indifferenza dei borg per il piccolo vascello, gli Hansen si avvicinano a distanza di teletrasporto. Approntano il bio-smorzatore, un dispositivo che crea, attorno al corpo di chi lo indossa, un campo che simula le condizioni fisiometriche esistenti all'interno di un cubo Borg, rendendo Magnus invisibile ai sensori interni; un'ingegnosa mimetizzazione che gli permetteva di studiare i droni da vicino, direttamente a bordo del cubo, avvalendosi di qualche ora.

Studiando i droni, scoprono il processo di rigenerazione in alcova. Scoprono che i droni in parte danneggiati ricevono riparazioni - anche - da altri droni, appartenenti a sotto-unità diverse, attrezzati per ogni tipo di intervento; quelli troppo danneggiati vengono smantellati per il recupero dei componenti riutilizzabili. (VOY: "Frontiera oscura - prima parte").

Con un crescente progresso interattivo, gli Hansen riescono a teletrasportare, a bordo della Raven, droni in fase di rigenerazione che si presentano immobili e inermi. In quelle sessioni poterono aggiungere agli appunti un dato importante: "I droni assegnati all'Unimatrice 1 sono a contatto con la Regina Borg e da lei ricevono ordini diretti". (VOY: "Frontiera oscura - seconda parte")

L'assimilazione Modifica

Annika-bamb1

Annika prima dell'assimilazione

Nel 2359, Annika festeggiava con i genitori il suo sesto compleanno a bordo della Raven. Qualche mese più tardi, un errore degli Hansen risultava fatale: avevano attirato l'attenzione dei Borg mentre studiavano un cubo nel sistema B'Omar. Magnus, Erin e Annika, dopo l'impatto al suolo della Raven su un pianeta di Classe D, rimangono vittime dell'assimilazione Borg. (VOY: "La visione"). Divenuti tre droni, perdono l'individualità. Divisi, sono assegnati a tre diverse Unimatrici. Annika, dopo un periodo trascorso nella camera di maturazione viene designata: "Sette di Nove", Terziario aggiunto dell'Unimatrice 1, in quella sede è asservita alla regina dei Borg poiché da Ella prescelta. (VOY: "Frontiera oscura - prima parte", "Unimatrice Zero - seconda parte").


La liberazione Modifica

Sette-borg

Sette di Nove drone portavoce dei Borg

Kathryn Janeway, capitano della USS Voyager, dispersa nel Quadrante Delta, a seguito di un conflitto inatteso con la Specie 8472, non ha scelta e decide di trattare con i Borg. Vuole consegnare uno studio fatto dal medico olografico sulle nanosonde Borg ricavate dai "rottami" di un drone. (VOY: "Il patto dello Scorpione - prima parte"). Appellandosi ad un precedente storico, Janeway chiede alla Regina Borg un portavoce di origine terrestre. La monarca acconsente e incarica il drone Sette di Nove.

Sette-e-padre-borg

Sette rivede il padre assimilato

Janeway, ferita gravemente da un pilota degli 8472, così come il guardiamarina Harry Kim, versa in stato comatoso, e cede il comando al Tenente Comandante Chakotay, nella speranza che la cura approntata dal medico olografico abbia effetto positivo per una pronta guarigione. L'ex Maquis comprende che i Borg non avrebbero mantenuto fede al patto e, in seguito ad una missione invasiva nello Spazio Fluido - reame della specie 8472 - affinata segretamente da Sette, scaraventa l'intera squadra dei droni nel vuoto dello spazio. Sette di Nove riesce a scampare all'evento, aggrappandosi ad un appiglio metallico, resiste. Catturata e affidata alle cure del medico olografico, il dottore rimuove oltre l'80% degli impianti Borg. (VOY: "Il patto dello Scorpione - seconda parte")

Doppia vita Modifica

Sette di Nove ha frequentato per ben sei anni l'Unimatrice Zero, senza mantenere ricordi del luogo, con un altro drone di nome Axum. Gli incontri avvenivano durante la fase di rigenerazione. In quel luogo virtuale usava il suo nome umano, Annika.

L'integrazione Modifica

Sette-relativity

Sette camuffata da ufficiale della Flotta Stellare in una missione temporale ad alto rischio. (VOY: "Relativity")

L'ormai ex drone si trasforma in un ibrido inquieto e bisognoso di un lungo periodo di riabilitazione sociale. La fiducia del capitano, e il sostegno psicologico dell'intero equipaggio della Voyager, permettono a Sette di Nove la ripresa di una buona parte della perduta umanità, nonché il ripristino travagliato dell'individualità personale. Grazie alla lealtà che Sette dimostra con costante determinazione, e per merito delle sue immense conoscenze tecnico-scientifiche, diventa un prezioso consulente scientifico, nonché membro attivo del personale di Plancia. Poiché mancante dei titoli convenzionali rilasciati dall'Accademia della Flotta Stellare, distante decine di migliaia di anni luce, l'ex drone Borg non vanta alcun grado ufficiale ma risulta il marinaio più sapiente e più versatile di tutto l'equipaggio. La sua integrazione non sarà facile né indolore, soprattutto agli inizi della convivenza con gli altri individui a bordo della Voyager. Sette si sente sola, spaesata e bisognosa di quelle voci con cui, simultaneamente, interagiva con gli altri droni Borg. Il sentimento di amicizia è, per lei, inconcepibile ma, pian piano, si sforza nell'emulazione. A suo grande sostegno interviene il Dottore olografico, che la inserisce in un programma di rieducazione sociale da lui stesso approntato ed eseguito tramite "lezioni tematiche" che Sette apprezza e mette in pratica. I progressi, lenti ma validi, riempiono di buona speranza il cuore del Capitano, che assume il ruolo secondario, ma determinante, di madre adottiva.
Sette-Chapman02

Sette... danzante

Le lezioni del Dottore vertono anzitutto sulla socializzazione, sulla spontaneità dei contatti e sulla naturalizzazione degli stessi. Tuttavia, Sette manca di tatto, e durante un esperimento di socializzazione, procura lo strappo di un legamento al malcapitato tenente William Chapman che, lei stessa, aveva invitato a cena "Chez Sandrine", un programma olografico ricreativo di Tom Paris. (VOY: "Qualcuno che vegli su di me").

Incoraggiata all'indipendenza, Sette di Nove apprezza i consigli del suo capitano. Le due donne si trovano spesso in conflitto ma entrambe si sforzano con cura per raggiungere compromessi costruttivi. La ragazza lascia predominare la logica e l'efficienza, mentre Janeway la invita a lasciarsi andare affinché il sentiero che la porterà al recupero dell'umanità perduta non divenga tortuoso. A suo beneficio interviene anche la dolcezza della piccola Naomi Wildman, la prima nata sulla Voyager, figlia del guardiamarina Samantha Wildman. Con Naomi costruirà un'amicizia degna, dapprima di due sorelle, che in seguito assumerà la forma di un rapporto genitoriale secondario. (VOY: "Cenere alla cenere")

Sebbene la maggior parte dei componenti Borg siano stati rimossi, e i suoi geni umani riprendano le funzioni originarie, Sette ha bisogno di rigenerarsi in un'Alcova Borg per un tempo di quattro, sei ore. A tal fine il Capitano Janeway ha conservato numerosi componenti residui di quell'alcova che Sette aveva costruito nella Stiva di carico 2, durante la fase di mediazione con i Borg. (VOY: "L'addio di Kes") Durante il lungo periodo trascorso nella Collettività Borg, Sette ha acquisito numerose, grandi, conoscenze tecnologiche, frutto dell'assimilazione di molte specie sue vittime. Sulla Voyager è specializzata in Astrometria e in Armamenti. Conosce svariati nomi di specie native del Quadrante Delta che risulteranno utili all'equipaggio della Voyager. (VOY: "Repulsione", "Un anno d'inferno - prima parte")

Il riscatto dell'umanità Modifica

Con il medico olografico forma un duetto canoro di grande effetto. (VOY: "Qualcuno che vegli su di me"). Attratta dal Comandante Chakotay, finirà per innamorasi di lui. Sette riuscirà a tornare sulla Terra, malgrado la paura che il semplice pensiero le procura. (VOY: "Beatitudine").

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